Oggi 5 Marzo il capitano Fabio Ronchi è stato ospite durante la trasmissione ‘Sport Day by day’ diretta da Matteo Fogacci su MadeInBo TV per parlare di università, Cus Bologna e playoff.

Sei il capitano sia del Cus Bologna che di Pallavolo Bologna che milita nel campionato di serie B, come sta andando il campionato?  La stagione sta andando meglio delle nostre aspettative, al momento siamo terzi con una partita in meno e nonostante nell’ultimo periodo stiamo subendo qualche mancanza e non stiamo performando al nostro meglio in generale la stagione sta andando molto bene e stiamo comunque mettendo in pratica un gioco che può sempre migliorare ma è adatto al campionato che disputiamo. 

Siete una delle squadre più giovani: Siamo un gruppo molto giovane, dopo Modena volley che è un Under 19 siamo la squadra più piccola.

Dopo la serie A3 dell’anno scorso siete ripartiti da capo, l’organico è stato costruito da zero, ma questa amalgama ha dato immediatamente risultati positivi: Siamo ripartiti da un gruppo più giovane che in parte si conosceva già e questo ha funzionato, al di là dei risultati sportivi c’è un buon feeling anche fuori dalla palestra e questo ha aiutato al raggiungimento dei risultati e alla costruzione del sentimento di squadra.

Essendo una squadra composta da ragazzi molto giovani, che studiano all’università o vanno addirittura ancora a scuola, è più faticoso rispetto all’A3 dell’anno scorso che era già considerata profenissistica? Cosa cambia nella vostra mentalità prendere questo impegno, i ragazzi sono lì con la testa o si sentono ancora legati al mondo della giovanile?  Un aspetto in comune con l’anno scorso sono l’impegno e la professionalità, dal momento che abbiamo dato la disponibilità ad affrontare la stagione siamo coinvolti al 100% e pronti a sacrificare altri aspetti della nostra vita. A livello di gestione dei tempi riusciamo ad incastrare tutto anche grazie agli orari degli allenamenti che a differenza dell’anno precedente sono serali e non mattutini o pomeridiani.

Cosa ti aspetti dalla prossima partita di sabato? Giocheremo a Verona contro la Dual Caselle, una squadra che al momento è in forma e si trova in quinta posizione, sarà una bella sfida e noi dobbiamo crescere rispetto alla scorsa partita per andare a vincere imponendo il nostro gioco.

Ci racconti quali sono le caratteristiche principali della squadra? Per quanto riguarda gli attaccanti abbiamo buona fisicità e una buona gestione dei colpi, facciamo affidamento sul gruppo, cercando un sistema che funzioni e ci permetta di affrontare ogni partita nella sua complessità.

Con il Cus Bologna vedete una realtà divertente ma anche impegnativa tra nazionali e internazionali, che impegno è per un ragazzo dover confrontarsi con impegni come la pallavolo, lo studio e la squadra dell’università?  E’ un impegno perché le fasi di qualificazione ai nazionali cominciano durante la stagione, ma è una grande opportunità per confrontarsi con giocatori che provengono da tutta Italia e avere la chance di poter giocare anche fuori dall’Italia. Bisogna gestire e incastrare tutto con anche il campionato ma siamo seguiti e aiutati anche per questo!

Nel cus bologna siete tutti ragazzi di serie B o ci sono anche giovani che hanno militato in serie A, quest’anno siete già qualificati per il campionato nazionale? Nella nostra squadra ci sono pochi che hanno esperienza a livello di serie A ma siamo tutti giovani che hanno voglia di lavorare e abbiamo buone basi tecniche necessarie per aspirare a giocare un giorno a livello più alto. Adesso stiamo disputando le fasi qualificatorie per le finali dei nazionali che ci saranno in estate, solo chi vincerà quelli si aggiudicherà l’accesso agli Europei.

Rebecca Laporta