Agropoli ha vissuto una domenica di grande volley e di emozioni indimenticabili con la giornata conclusiva della Pink Gen 2025, torneo Under 16 organizzato dalla Lega Pallavolo Serie A Femminile in collaborazione con la società US Poseidon 1958, con il supporto di Volley Agropoli e inserito nel progetto Sportability 2.0, promosso dalla Provincia di Salerno e finanziato dall’Unione Province d’Italia (UPI).
Il palcoscenico del PalaGreen ha visto salire sul gradino più alto del podio la Pallavolo Bologna, che ha conquistato il titolo al termine di una finale spettacolare contro la Tenaglia Abruzzo Altino Volley. Una sfida intensa, vera battaglia sportiva, decisa solo al tie-break dopo l’iniziale vantaggio delle abruzzesi: 3-2 il punteggio finale, con il set decisivo chiuso 15-11 in rimonta.
A trascinare le emiliane, la regista Chiara Gambini, premiata con la medaglia e il pallone d’oro, capace di orchestrare l’attacco con lucidità e carisma. Determinanti anche le prove di Cecilia Manservisi e Alice Cannarozzo, insieme alle difese del libero Zaia Agodirin. Bologna ha così scritto la pagina più importante del torneo, spinta anche dall’entusiasmo del pubblico di Agropoli, caloroso e partecipe fino all’ultimo pallone.
Applausi comunque per l’Altino Volley, che si è arreso solo nel finale grazie alle giocate della fuoriquota Fabiana Pili, già in orbita prima squadra, e della giovanissima promessa Margherita Colanzi, classe 2011.
