Oggi 26 Febbraio il centrale Riccardo Tito è stato ospite durante la trasmissione ‘Sport Day by day’ diretta da Matteo Fogacci su MadeInBo TV per parlare di università, playoff e la prossima partita casalinga.
Nell’ultima partita che avete disputato il 15 Febbraio avete ottenuto una netta vittoria 3-0, e il prossimo impegno sarà questo sabato 1 Marzo. Come sta andando il vostro torneo? “Abbiamo riposato lo scorso weekend e torneremo a giocare in casa questo sabato con un impegno da non sottovalutare sebbene all’andata abbiamo portato a casa un buon risultato. Tutte le partite sono da affrontare una alla volta senza pregiudizi che possono danneggiare la prestazione e anche quella che ci aspetta questo fine settimana va approcciata così.
Dovremo impegnarci e dare il massimo anche al fine della classifica che adesso ci vede in terza posizione con una partita giocata in meno rispetto alle altre squadre, per questo sarebbe possibile tornare tra le prime due posizioni a seconda di ciò che accadrà anche negli altri campi di gioco ma nulla è da dare per scontato perchè può succedere di tutto”.
Il girone C di serie B vede Mirandola al primo posto e Villadoro al secondo, con Bologna appunto Terza…il vostro prossimo avversario al Palasavena è Crema, quali sono le difficoltà di affrontare questa compagine? “Di Crema dovremo limitare sicuramente l’opposto che è il giocatore di riferimento della formazione, contendo lui potremmo poi limitare tutta la squadra, ma soprattutto dobbiamo concentrarci sul nostro gioco per portare a casa un risultato che ci rispecchi in quanto squadra giovane che si diverte facendo divertire anche il pubblico”.
Raccontaci un po’ di te e del gruppo di quest’anno di Pallavolo Bologna: “Io non sono ‘MadeInBo’ come la trasmissione perchè vengo da Fano, ma sono bolognese d’adozione, poiché mi sono trasferito qua per studiare Ingegneria Energetica all’università di Bologna. Quando mi è capitata l’occasione di far parte di una squadra di serie B non ho saputo dire di no e sono molto contento del gruppo che ho trovato perchè è formato da ragazzi giovani e molti studenti. Questo fa sì che l’ambiente in squadra sia oltremodo stimolante ed orientato al miglioramento dei singoli e di squadra. Sono contento del clima che si è creato dentro e fuori dalla palestra e spero che anche dagli spalti si percepisca questa energia!”.
Rebecca Laporta
